ALLA MAGISTRALE SENZA SOGLIE
Nella seduta del Consiglio di Facoltà del 18 Marzo è stata votata l’unificazione dei criteri di accesso alle Lauree Magistrali della Facoltà di Ingegneria.
Lo studente intenzionato ad iscriversi ad una Laurea Magistrale dovrà presentare una domanda corredata di certificato di laurea e programmi degli esami sostenuti nella triennale. Tale domanda verrà esaminata da una commissione istruttoria di valutazione formata da docenti del corso di studio, la quale verificherà se lo studente possiede i seguenti requisiti:
- REQUISITI CURRICULARI: sono soddisfatti se lo studente ha conseguito, durante la laurea triennale, un determinato numero di crediti nei settori scientifico-disciplinari fondamentali (almeno 42 CFU), di indirizzo (almeno 87 CFU) e di conoscenze linguistiche (3 CFU o diploma di livello almeno B1), secondo le disposizioni indicate dal singolo corso di studio. Gli studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in Ingegneria a Pisa e vogliono proseguire gli studi con la Magistrale direttamente consequenziale alla propria Triennale, soddisfano senza dubbio questi requisiti.
- REQUISITI PERSONALI: la commissione istruttoria di valutazione, analizzando la domanda, può ritenere che la carriera dello studente li soddisfi, oppure può richiedere che lo studente si presenti ad un colloquio con una apposita commissione esaminatrice, se vengono riscontrate carenze o anomalie nella carriera. Le tematiche che verranno trattate nel colloquio dovranno essere anticipatamente indicate allo studente, e avranno lo scopo di “accertare che il candidato possieda la preparazione necessaria per affrontare proficuamente gli studi magistrali”. Al termine del colloquio lo studente può essere accettato, respinto oppure indirizzato a colmare le sue lacune secondo le indicazioni dei docenti.
In caso di mancato superamento del colloquio, lo studente può ripresentarsi in una sessione successiva: sono previste almeno 2 sessioni di colloquio ogni anno.
Le decisioni della commissione esaminatrice dovranno essere ratificate dal Consiglio di corso di studio, di cui fanno parte anche i rappresentanti degli studenti.
Citando le parole del Preside in Consiglio di facoltà, lo scopo della commissione istruttoria di valutazione e della commissione esaminatrice è individuare quegli studenti che hanno “una preparazione molto sbandata” rispetto allo standard di Ingegneria, intendendo che l’accertamento dei requisiti personali sarà principalmente rivolto a studenti provenienti da altri Atenei o da corsi di laurea non ingegneristici.
La proposta messa in votazione è stata il frutto di una collaborazione tra i Presidenti dei corsi di studio, il Preside e TUTTA la componente studentesca, la quale già dal Consiglio di Facoltà precedente aveva espresso la propria contrarietà. Infatti l’introduzione di un criterio che tenesse in considerazione la media dei voti conseguita nella laurea triennale o il voto di laurea non può essere ritenuta idonea per mettere a confronto in modo omogeneo tutte le realtà italiane.
TALE DELIBERA VIENE ATTIVATA’ IN VIA SPERIMENTALE PER LA DURATA DI UN ANNO.
LA LISTA ATENEO STUDENTI SI IMPEGNERA’ PER RENDERLO DEFINITIVO.

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